lunedì 13 febbraio 2012

LANVIN Ad campaign

Risulta impossibile abbandonare il discorso Lanvin senza rendere omaggio alla fantastica campagna pubblicitaria relativa alla prossima primavera estate.

Continua il filone intrapreso la scorsa stagione, dove le super top si esibivano a passi di danza, indossando la collezione, diciamo in movenze non troppo armoniche, ma piuttosto alla pulp fiction style, con la special guest Alber Elbaz in chiusura, che ci ha fatto scappare ben più di un sorrisino. 

Per quest'ultimo video viene messo in scena una sorta di "Snake party" sulle note di Cookieman di Maxine Ashley, purtroppo credo che il risultato della scorsa stagione sia ineguagliabile, allo stesso tempo trovo la campagna pubblicitaria accattivante, fashion, e in pieno stile Elbaz.

Unico particolare inquietante quanto ricorrente, la visione di accessori in rettile accanto dei bei pitoni vispi e striscianti,  per così dire, "il prima e il dopo", trovo questo particolare un tantino azzardato, ma certo si sa, la moda è anche questo.

E per farsi due risate, di seguito il video della scorsa stagione, la formazione era la stessa, Steven Meisel, e la House and Holme creative direction.




sabato 11 febbraio 2012

PROFILI: Jeanne Lanvin


              Jeanne Lanvin, una delle fautrici del concetto di moda, così come lo intendiamo oggi, estremamente moderna rispetto al tempo in cui visse.
Regalò alla donna il piacere della femminilità, insegnò la cultura del “bello” e promulgò l’idea che , anche in età adulta, si dovesse indossare un look da “young girl” per non dimenticare la propria gioventù.(Un concetto tutt’oggi ben riscontrabile nella nostra società, aggiungerei, a volte fin troppo seguito, fino a trascendere nel trash)
Fu lei a creare nel 1889 la prima casa di moda francese, dopo cinque anni di apprendistato presso l’atelier di madame Felix.
Una giovane donna imprenditrice, con una passione assoluta per il suo lavoro, alla costante ricerca di nuove ispirazioni ed incessantemente concentrata su forme nuove, quasi in una ansiosa ricerca della perfezione.
Grazie anche alla sua precisione e metodicità, ancora oggi, la maison Lanvin conserva un prezioso archivio di tutto ciò che è stato il marchio nella storia della moda, schizzi ricami, tessuti e perline, un vero tesoro conservato al 22 di Rue du Faubourg Saint-Honorè, storica sede parigina. 
Il cardine della carriera di Jeanne, fu l’amore per sua figlia Margherita, intrecciato e costantemente riscontrabile nella sua moda, tant’è che il famoso logo della maison, disegnato da Paul Iribe, ritrae mamma e figlia che si tengono per mano in una sorta di danza, da questa immagine, ispirata ad un disegno di Jeanne, si evince il profondo ed intenso legame.
 
Il cardine della carriera di Jeanne, fu l’amore per sua figlia Margherita, intrecciato e costantemente riscontrabile nella sua moda, tant’è che il famoso logo della maison, disegnato da Paul Iribe, ritrae mamma e figlia che si tengono per mano in una sorta di danza, da questa immagine, ispirata ad un disegno di Jeanne, si evince il profondo ed intenso legame.
Incredibile credere come una donna così austera e riservata potesse avere questo amore così intimo per sua figlia, vera e propria fonte di ispirazione della sua arte;
Una donna silenziosa e taciturna, sempre di nero vestita, lontana anni luce dal fervore mondano dell’epoca, fa sorridere pensare che spesso costrinse i suo collaboratori a respingere i clienti che chiedevano un suo consulto personale.
Al suo genio si deve la creazione della moda per i più piccoli, iniziò a confezionare abiti fiabeschi per Margherita, e fioccarono così le richiesta da parte del pubblico, iniziò così a creare delle vere e proprie collezioni per mamma e figlia.
Una maison moderna per l’epoca, oltre all’abbigliamento vennero sviluppate anche collezioni di oggettistica, arredamento, lingerie, persino una collezione sport e una collezione uomo, oltre ovviamente a “Lanvin Parfums”.
Oggi ci risulta piuttosto scontato pensare a quanto i brand si dedichino a marketing e pubblicità, sensazionale fu l’opera della coutourier vera e propria innovatrice, fu una delle prime a scoprire l’importanza della comunicazione, pubblicizzò le sue collezioni su riviste e prima di spettacoli teatrali, divulgò i suoi cataloghi in tutto il mondo e realizzò delle vere e proprie sfilate private in occasione di eventi importanti dell’epoca.
Jeanne Lanvin, una donna unica e dovota alla sua passione,ambasciatrice dell’eleganza francese,  influenzata dallo stile orientale, affascinata dall’arte tanto da creare, ispirata dalla visione di una tela del Beato Angelico, un colore simbolo, il blu Lanvin; un’esteta assoluta, così assiduamente alla ricerca di nuovi stimoli, una vera e propria umile pioniera, amante dei viaggi e delle culture lontane, con una mente così geniale è aperta.
Una madre amorevole e sostenitrice dei legami familari.
Jeanne Lanvin una sostenitrice della libertà, straordinario esempio per tutti i designer dei nostri tempi convinta che per ogni progettista, sia fondemantale tutto ciò che impresso nella propria memoria, perché la moda viene dall’animo, è una raccolta di esperienze e  sentimenti , che traccia dopo traccia disegnano una vita.
Una storia dolce all’interno di un sistema crudele.

venerdì 10 febbraio 2012

ss 2012 trend: TRENDY CANDY!

Mulberry adv campaign ss 2012



Louis Vuitton adv campaign ss 2012

           Dolcezza al limite dello stucchevole, pronosticabili visite dal dentista alla sola visione di molte campagne pubblicitarie per la prossima primavera estate, oltre ovviamente a tanta acquolina in bocca.
Questo sembra essere uno dei mood che ci investirà.
Sbizzarrirsi tra le molteplici proposte è piuttosto semplice, cadere nell'errore forse ancora di più, ci dobbiamo preparare alla visione di dolci Barbie per le vie delle nostre città?
Toni sorbetto, dal puffo alla menta, dal panna al corallo, anche le collezioni make up seguono a ruota. 
Forme bon ton, giacchette corte, punto vita in primo piano, piume, ricami e volumi retrò, merletti, fiorellini, quadrettini, e righine.
Fondamentale il suffisso diminutivo.
Indubbiamente molto Blair Waldorf, che dire, ho sempre amato Serena!


Chanel ss 2012
Proenza Schouler ss2012





























Prada ss2012
LV ss 2012























Chanel ss 2012
Alexander McQueen ss 2012
































DESIDERABLE OBJECT armer ring

Armer ring, knuckle ring, armour ring, insomma, come si dica si dica, ecco l'oggetto del desiderio del periodo.
Dall'animo un po' rock, un po' vintage (parecchio vintage), traslabile in futuristico. Adatto a parecchi stili, ma decisamente non per tutte (e tutti). O lo ami o lo odi, o storci il naso alla prima visione, o non vedi l'ora di vederlo splendere sulle tue mani.
Per le Giovanna D'arco addicted, credo che dia un senso di potere non indifferente, forse sono solo fantasie, ma che dire, quando è amore è amore.
Ideale per dare carattere ad un minimal look, scontatamente adatto alle indie-rocker, azzardato, ma forse speciale per rompere uno stile bon ton.
Più Armour ring per tutti!!


MATINA AMANITA Gold Armour Ring £140
DOMINIC JONES split armour ring $294
JOSHUA HALL €113
low luv x erin wasson $80
TOPSHOP $28
MIXOLOGY NYC  Knuckle $55



in love with shopping: SWEDISH STYLE


















Se siete alla ricerca di tutte quelle cose cool, è il sito che fa per voi.
Swedish style, un po' rock, un po' indie.
Peccato per le 2-3 settimane di insostenibile attesa a causa delle spese
di spedizione un po' lunghette.
E se cliccate su "i like" sulla facebook page di Modekungen, avrete 11 € di sconto.

Ottimo!







giovedì 9 febbraio 2012

WHO IS WHO - Galaxy Woman

LEEAY AIKAWA
“lady cosmogony” personal digital 2011

JULIE EILENBERGER
My inner outer space collection
JULIE EILENBERGER
My inner outer space collection

         Leeay Aikawa è una giovane illustratrice freelance; di base sta a Toronto, ma le sue origini sono Giapponesi. Da sempre ha intravisto il suo futuro artistico, e quando la maestra le chiese cosa volesse essere, lei rispose: "I want to be a creative person full of imagination". Ci ha visto lungo la ragazza che non può vivere senza collage.

        Julie Eilenberger, designer danese, ha già sfilato più volte alla Berlin fashion week, collaborazione con Adidas, Lady Gaga ha indossato le sue creazioni, insomma che dire, una giovane promessa.
Uno stile costruito ed attenzione ai minimi dettagli, segue ogni area del suo brand, dalle etichette ai biglietti da visita.
Queste sono immagini della sua prima collezione, sul suo sito si possono visionare anche le successive, un crescita esponenziale ed una concentrazione maggiore su maglieria imponente, decostruita, arricchita, NUOVA.

ss2012 trend: print over print

edun ss 2012

isabel marant ss2012

marni ss 2012

Antonio marras ss2012

Prada ss 2012

Prada ss 2012

thakoon addiction